Comunità per minori

COMUNITÁ NOI

PER MINORI CON DISTURBI DELLA CONDOTTA, DEL COMPORTAMENTO E DELLA SFERA EMOTIVA 

C.E.R - NOI Autorizzazione all'esercizio D.D.R. n.27 del 28.01.2013 - Regione Veneto

PRESENTAZIONE:

La comunità NOI per minori con disturbi della condotta, del comportamento e della sfera emotiva, attivata nel 2003, è ubicata nel comune di Selvazzano Dentro in provincia di Padova.

L'obiettivo è di offrire una risposta a minori con disagio psichico in carico ai servizi sociali e specialistici per l'età evolutiva, tramite l'accoglienza in un contesto relazionale di tipo familiare, funzionale alla definizione e gestione di progetti individualizzati di natura educativa, terapeutica e riabilitativa.

La struttura può accogliere fino ad un massimo di otto minori di cui sei in regime residenziale e due in regime diurno.

La presa in carico del singolo caso avviene mediante una metodologia di lavoro di rete che vede coinvolti prioritariamente, gli enti invianti e il minore e la sua famiglia.

        

 

 
DESTINATARI:

Preadolescenti e adolescenti maschi di età compresa tra i 13 e i 18 anni in carico o affidamento ai Servizi Sociali del Comune di residenza e ai Servizi di neuropsichiatria per disturbi della condotta, del comportamento e della sfera emotiva.

Sono ammessi utenti maggiorenni fino a 21 anni con provvedimenti di prosieguo amministrativo o con misura penale esterna o “messa alla prova”, purché collocati in comunità precedentemente al compimento della maggiore età.

 
OBIETTIVI:

La comunità si pone una serie di obiettivi ascrivibili all'approccio sistemico-relazionale così sintetizzabili:

  1. offrire una risorsa terapeutica intermedia tra il trattamento ambulatoriale e il trattamento in regime di ricovero ospedaliero;
  2. strutturare un ambiente educativo-terapeutico e riabilitativo di tipo familiare connesso agli altri contesti di vita e di cura;
  3. agevolare e sviluppare transazioni comunicative e relazionali congruenti tra i vari sistemi coinvolti nel progetto come servizi, famiglia e utente;
  4. potenziare le capacità e le risorse del soggetto e della famiglia per favorire il reingresso del minore in famiglia o l'emancipazione dello stesso.

 
PROGRAMMA DELLA COMUNITA':

La comunità “NOI” si pone l'obiettivo di definire e offrire un percorso educativo-terapeutico e riabilitativo finalizzato alla presa in carico e alla gestione terapeutica del disagio psichico dei minori accolti mediante una metodologia di lavoro di rete ispirato all'approccio sistemico-relazionale.

La metodologia di presa in carico contempla la definizione di un progetto educativo terapeutico individualizzato, condiviso e verificato mediante incontri periodici programmati quali: Unità di Valutazione Multi Distrettuale, incontri con i referenti della rete psico-socio-sanitaria , tra cui il neuropsichiatra referente del caso, e incontri di verifica con il minore e la famiglia.

 

MODALITÀ D'ACCESSO AL SERVIZIO:

La presa in carico educativa terapeutica riabilitativa del minore avviene previa richiesta scritta avanzata dai referenti dei servizi socio sanitari competenti territorialmente al referente della comunita.

Sulla base della richiesta avanzata dai servizi socio sanitari viene attivata la procedura di valutazione della richiesta di presa in carico del minore finalizzata alla valutazione della domanda ed individuazione del regime di presa in carico.

 

IL PROGRAMMA :

Il programma residenziale si articola nelle seguenti fasi:

  1. Fase di osservazione in regime residenziale (da 1 a 3 mesi);
  2. Fase Educativo – Terapeutica (min. 12 mesi);
  3. Fase di Reinserimento in Famiglia o Sociale (min 6 mesi);
  4. Fase di Follow up (22 mesi).

     

    Il programma Diurno viene attivato al fine di agevolare:

  • l'accoglienza residenziale
  • il passaggio alla fase educativa terapeutica
  • lo svincolo del minore e della famiglia dal contesto della comunità.

     

La metodologia di presa in carico del minore residenziale o diurna contempla:

 

  1. colloqui di sostegno psicologico;
  2. psicoterapia individuale;
  3. psicoterapia familiare e della coppia genitoriale.

La presa in carico neuropsichiatrica rimane di competenza del servizio specialistico competente territorialmente.
 

STRUMENTI:

 

  1. Osservazione partecipata e strutturata;
  2. Colloqui di sostegno psicologico individuale, familiare e neuropsichiatrico;
  3. Gruppo di discussione e gruppo psicoterapeutico con gli ospiti della comunità;
  4. Psicoterapia individuale, di coppia e familiare;
  5. Percorsi individualizzati di studio e formazione professionale;
  6. Laboratori Creativi – Espressivi;
  7. Attività ludico-ricreative, animativo- culturali e di socializzazione;
  8. Attività sportiva individualizzata;
  9. Riunioni d'equipe;
  10. Supervisione clinica dei casi e organizzativa;
  11. Formazione interna ed esterna per operatori e volontari.

 

EQUIPE :

L’equipe educativo terapeutica della comunità è costituita da

  • responsabile legale con qualifica di educatore animatore;
  • una psicologa-psicoterapeuta responsabile clinica della comunità;
  • uno psicologo con funzioni di coordinamento dell’equipe.

Operatori con diversa qualifica tra cui

  • educatori;
  • operatori di comunità;
  • tirocinanti psicologi educatori professionali, specializzandi alla psicoterapia;
  • volontari;
  • un medico .
 
Coordinatore: dott. Giuseppe Pirotto
Responsabile clinica: dott.ssa Giuliana Pelizzari