DemoBoutique

DemoBoutique”

Il Progetto prevede l'attivazione di uno spazio “DemoBoutique” dove distribuire, vestiario selezionato, in buone condizioni d'uso o risistemato alle persone e famiglie in stato di bisogno secondo delle modalità che coinvolgano i destinatari dell'intervento rispetto alla libera scelta del vestiario e all'attribuzione di un valore al capo scelto (non monetario).

 

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 AZIONI:

1)allestimento di un laboratorio di cernita, sartoria e piccola lavanderia destinato alla risistemazione e ripristino dei capi di vestiario che verranno poi utilizzati per la distribuzione.

2)allestimento dello spazio di distribuzione “DemoBoutique”.

 

METODOLOGIA:

I servizi assistenziali sono tradizionalmente diretti a colmare quella serie di bisogni primari quali cibo, vestiario, posto letto ecc. spesso senza considerare e stimolare, le capacità individuali dei destinatari dell'intervento.

Queste capacità negate ineriscono la possibilità di scelta, di esprimere delle preferenze, dei gusti e costringono ad affidarsi pressoché totalmente al servizio per ottenere le cose di cui si necessita in base a parametri extra-determinati.

Nel circuito della povertà non si ha quindi diritto di scegliere e si è piuttosto costretti ad accettare.

Con questo ragionamento non si vuole certo asserire che i servizi di assistenza primaria non siano utili ed indispensabili per le persone in stato di difficoltà; anche la nostra associazione da anni è impegnata in questo versante.

Ciò che si vuole evidenziare è che il disagio manifesto, oltre a significare un'evidente condizione di povertà e di assenza di mezzi accoglie in se una componente di rinuncia e rifiuto personale ad attivare risorse proprie e potenzialità che nei casi più emblematici sono la causa stessa della condizione di vita ai margini.

Quindi non stimolare sufficientemente le capacità personali dei destinatari dell'intervento rischia di creare ulteriori forme di dipendenza e circoli viziosi che paradossalmente vincolano maggiormente gli utenti alla propria condizione di povertà.

Per favorire il minore impatto “assistenzialistico” la “DemoBoutique” dovrà assomigliare il più possibile ad un negozio di vestiti.

Per favorire le capacità di scelta, espressione e gusto e stimolare l'attribuzione di un valore (non monetario) alle merci scelte verrà creato un sistema a punti:

A ciascun capo di abbigliamento sarà attribuito un valore in punti in base alla qualità, tipo di indumento ecc.

A ciascun frequentatore in stato di bisogno verrà attribuita una scheda punti di cento punti mese. La scheda punti sarà trattenuta in copia presso la “DemoBoutique”.

Resta comunque inteso che alle persone in evidente stato di necessità e per bisogni urgenti verrà assicurata un'assistenza con vestiario diverso da quello in dotazione alla “DemoBoutique”.

Lo spazio dedicato al progetto verrà messo a disposizione dall'Associazione Murialdo di via Ca Magno, 11 nei locali di via Corte Bezzecca, 29 (zona Porta Trento)